Entroterre Festival 2025, la manifestazione in Emilia-Romagna, Toscana e Lazio tra musica e cultura

Entroterre Festival 2025, la manifestazione in Emilia-Romagna, Toscana e Lazio tra musica e cultura.

Un modo diverso di godere delle performance dal vivo, con uno sguardo attento alla rigenerazione culturale e sociale, immersi nella bellezza del territorio: prende il via dal 9 luglio, fino al 6 settembre, la decima edizione di Entroterre Festival, manifestazione diffusa in Emilia-Romagna, Toscana e Lazio.

Ideato e organizzato da Fondazione Entroterre, ente bolognese del Terzo settore, con la direzione artistica di Luca Damiani e il sostegno della Regione Emilia-Romagna, il cartellone si declina in oltre 70 eventi in tre regioni italiane.

Oggi la presentazione a Bologna con l’assessora alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Gessica Allegni. Hanno partecipato la sindaca del Comune di Budrio e delegata alla Cultura di Città metropolitana di Bologna, Debora Badiali, il presidente di Fondazione Entroterre, Claudio Borgianni, il direttore artistico Entroterre Festival Luca Damiani, il sindaco del Comune di Bertinoro (Fc) Filippo Scogli, l’assessore alla cultura del Comune di Canossa (Re) Paolo Mega.
Erano presenti i sindaci di Pieve di Cento (Bo) Luca Borsari e di Cento (Fe) Edoardo Accorsi, l’assessore alla Cultura del Comune di Castel San Pietro Terme (Bo) Claudio Carboni e la presidente di Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, Raffaella Cavicchi.

La programmazione include alcuni dei più grandi nomi dello spettacolo internazionale, tra cui Goran Bregović, Irene Grandi, Alex Britti, Ron, Ermal Meta, La Rappresentante di Lista, la compagnia di danza Aterballetto, danzatori come Giacomo Luci, l’attrice Sonia Bergamasco e artisti emergenti della scena musicale indie italiana.

“Il festival- afferma l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni– è espressione di territori di straordinaria vitalità e vivacità culturale, in cui le tradizioni popolari hanno saputo reinventarsi e arricchirsi. Entroterre unisce artisti emergenti e autori italiani ed emiliano-romagnoli, per celebrare attraverso la musica un’intera comunità e coinvolgere pubblici sempre diversi”.

“La manifestazione e l’attività di Fondazione Entroterre- prosegue Allegni- operano a supporto di politiche di welfare culturale regionale che, più che mai quest’anno, hanno identificato nella cultura uno strumento d’importanza strategica per lo sviluppo sostenibile del territorio”.

“L’arte e la cultura non sono un lusso ma una risorsa fondamentale per il benessere individuale e collettivo, con impatti positivi sulla salute fisica, mentale e sociale- commenta il presidente della Fondazione Entroterre Claudio Borgianni-. Il festival nasce da una profonda collaborazione tra pubblico e privato e da un approccio rigenerativo dei territori dove operiamo, per raggiungere traguardi culturali e sociali”.

Il festival

Per l’Emilia-Romagna, gli spettacoli si snodano dalla provincia di Reggio Emilia, con il comune di Canossa, passando per la Città Metropolitana di Bologna, con Budrio, Castel San Pietro e Pieve di Cento, poi Zocca in provincia di Modena, Bertinoro (Forlì-Cesena) e Cento (Fe).

In Toscana si terranno a Chiusdino, in provincia di Siena, e a San Cassiano di Controne, in provincia di Lucca.

Nel Lazio, gli eventi si svolgeranno in sei comuni della Città metropolitana di Roma.

Entroterre Festival, sostenuto dalle tre Regioni che ospitano gli eventi e dalle amministrazioni locali, continua così la sua ascesa tra le manifestazioni che coniugano grande spettacolo dal vivo, la scoperta delle realtà locali e la dimensione del benessere, in un progetto culturale realizzato assieme ai territori, all’insegna della sostenibilità.

Tra le novità di quest’anno, vanno segnalate le nuove isole bar di Entroterre, che accolgono gli spettatori con una selezione di prodotti del territorio.

Numerose inoltre le attività esplorative – racchiuse nelle Entroterre Experience – che affiancano gli eventi,  come la visita guidata e virtuale delle terre e monumenti matildici You are Matilde, abbinata ai principali concerti all’Arena Bosco dell’Impero, e le altre possibilità segnalate sul sito della manifestazione, tra cui la visita alla pinacoteca Il Guercino di Cento o la pinacoteca di Budrio, al museo interreligioso di Bertinoro, alla Rocca di Trevignano, all’Abbazia di San Galgano a Chiusdino e alla spada nella roccia custodita nell’Eremo di Montesiepi.

Tutte le informazioni sul sito web della Fondazione Entroterre

Il programma e i biglietti sono disponibili sul sito web del Festival

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