Firenze, tre minori arrestati per rapine in centro: turisti aggrediti con spray urticante e coccio di bottiglia.

Firenze, tre minori arrestati per rapine in centro: turisti aggrediti con spray urticante e coccio di bottiglia.

FIRENZE – Una serie di violente rapine ha scosso il centro storico del capoluogo toscano negli ultimi giorni. I Carabinieri della Stazione di Firenze Uffizi hanno arrestato tre ragazzi minorenni, un cittadino romeno e due italiani, tutti nati nel 2009, ritenuti responsabili di più aggressioni ai danni di turisti nelle vie più frequentate della città.

L’aggressione ai turisti francesi

L’episodio più grave risale alla tarda serata del 18 agosto, quando due turisti francesi sono stati assaliti da tre giovani. I ragazzi, dopo averli circondati, hanno usato spray urticante al peperoncino per immobilizzarli, colpendo uno dei due con un coccio di bottiglia e riuscendo così a sottrargli il telefono cellulare. La vittima ha riportato ferite e il dispositivo è stato ritrovato con lo schermo intriso di sangue.

Le indagini e l’individuazione del gruppo

Le indagini sono scattate immediatamente. Grazie alla videosorveglianza urbana, i militari sono riusciti a identificare i tre presunti autori, rintracciandoli poco dopo. Fermati e perquisiti, i giovani sono stati trovati in possesso di un coltello, uno spray urticante e 215 euro in contanti, ritenuti provento delle rapine. Nel corso della stessa operazione è stato recuperato anche lo smartphone rubato ai turisti, all’interno del quale vi era custodito un documento intestato alla vittima.

Legati ad altre rapine nel centro storico

Gli elementi raccolti hanno consentito ai Carabinieri di collegare i tre minori ad altre tre rapine commesse nella notte precedente sempre nelle strade del centro storico fiorentino. Il modus operandi, caratterizzato da aggressioni violente e dall’uso di armi improprie, ha convinto gli investigatori della responsabilità del gruppo.

Arresto e conseguenze giudiziarie

I tre ragazzi sono stati arrestati e posti a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze, che ha disposto la loro traduzione presso il Centro di Prima Accoglienza dell’Istituto penitenziario minorile del capoluogo toscano.

Come sempre, per i tre indagati vale il principio di presunzione di innocenza: la loro eventuale colpevolezza dovrà essere stabilita soltanto da una sentenza definitiva di condanna.

Preoccupazione per la sicurezza nel centro di Firenze

L’episodio riaccende l’allarme sicurezza in una delle città più visitate d’Italia, soprattutto nei mesi estivi. Le rapine violente ai danni di turisti non solo compromettono l’immagine della città, ma mettono in evidenza la crescente partecipazione di giovanissimi a fenomeni di microcriminalità organizzata.

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