Un articolato sistema illecito basato sull’utilizzo di ricette mediche rubate, timbri sottratti a sanitari, farmaci oppioidi e medicinali ad azione stupefacente è stato ricostruito dai Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Firenze. Al termine di una complessa attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Pistoia, il 13 luglio 2026 sono state eseguite misure cautelari personali nei confronti di quattro persone indagate.
L’inchiesta, sviluppata con il supporto dei Comandi provinciali dei Carabinieri di Pistoia e Lucca, ha coinvolto diverse località toscane e avrebbe fatto emergere una rete attiva tra le province di Pistoia, Firenze e Lucca, con il presunto impiego di oltre 500 prescrizioni mediche di provenienza furtiva e la sottrazione di farmaci e dispositivi sanitari da strutture pubbliche.
L’indagine partita dai controlli sul fentanyl
L’attività investigativa ha avuto origine nel 2025, nell’ambito della campagna di controllo avviata per contrast…
