La Procura di Firenze cerca risposte decisive sulla morte di Lorena Isceri, la 45enne rapita dall’ex compagno Federico Vella e gettata da un viadotto dell’autostrada A1, nei pressi di Barberino di Mugello, il 3 settembre 2026. Gli accertamenti medico-legali, previsti per lunedì 7 settembre, dovranno chiarire se la donna fosse ancora in vita al momento della caduta oppure se fosse già morta in seguito all’aggressione subita. Intanto gli investigatori approfondiscono l’ipotesi di una possibile pianificazione del delitto, mentre Firenze si è stretta attorno alla famiglia con un presidio di oltre mille persone.
Le autopsie e il dubbio sul momento della morte
L’esame autoptico sul corpo di Lorena Isceri rappresenta uno dei passaggi centrali dell’inchiesta coordinata dalla Procura di Firenze. I medici legali dovranno individuare la causa del decesso e valutare la compatibilità delle lesioni con le diverse fasi della ricostruzione investigativa. Il principale interrogativo riguarda la possibi…
