La Polizia di Stato di Siena ha denunciato, a vario titolo, 13 ragazzi minorenni residenti nel Senese al termine di una complessa attività investigativa condotta dalla Digos della Questura di Siena e coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Firenze. Le ipotesi di reato contestate riguardano la detenzione illegale di armi, la detenzione e diffusione di materiale pedopornografico, la propaganda di idee fondate sull’odio razziale ed etnico, oltre all’apologia del movimento fascista e nazista. L’indagine, avviata nel luglio 2025, si è sviluppata attraverso perquisizioni, sequestri e approfondimenti tecnici sui dispositivi informatici riconducibili ai giovani coinvolti.
Le prime perquisizioni e il sequestro di un fucile
L’attività investigativa è partita da accertamenti nei confronti di due minorenni, nelle cui abitazioni gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato un fucile a doppia canna idoneo a sparare e cartucce calibro 9. Proprio da questi primi el…
