Un intervento tempestivo dei Carabinieri della Compagnia di Siena ha interrotto una vicenda di presunti atti persecutori che, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbe segnato per mesi la quotidianità di una giovane studentessa universitaria. L’episodio si è concluso con l’arresto in flagranza di reato di un cittadino straniero di vent’anni, ritenuto il presunto responsabile del reato di atti persecutori, previsto dall’articolo 612 bis del codice penale. L’attività investigativa è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Siena.
I primi episodi nel centro storico
La vicenda, secondo gli accertamenti, sarebbe iniziata alla fine di gennaio, quando la studentessa avrebbe cominciato a subire approcci indesiderati da parte del giovane. In una prima fase si sarebbe trattato di pedinamenti, sguardi insistenti e presenze ricorrenti nei locali del centro storico frequentati dalla ragazza. Condotte che, con il passare delle settimane, avrebbero alimentato un crescente stat…
